Carta da parati, juta

La sovrapposizione di strati illude di una prospettiva. Questo appunto per la realizzazione di una carta da parati, mai sviluppato, era una trasposizione delle mani di vernice degli imbianchini prima di venire annientate dalla finitura. Una sintesi tra i layer di photoshop e quelli di Ducotone di cui io stesso ricordo ben poco. Quello che ancora mi interessa è il rapporto tra le sovrapposizioni e la capacità d’autocontrollo, cioè il riuscire a finire prima della fine, evitando di cancellare per eccesso ciò che veniva richiesto per difetto, tornando al punto di partenza.