SMS – Save My Soul

Slapstick novel

SAVE MY SOUL (sms)
Una comicità involontaria si produce nell accostare così come si trovano tutti gli Sms ricevuti dall’autore dall’acquisto primo telefonino ai giorni nostri. L’editing consiste nel limare qua e là i passaggi senza alterare l’effetto surreale, esaltando anzi il potenziale celato nella casualità. Anche in questo caso si tratta di frammenti che acquisiscono un non sense nella contestualità. La poetica frammentaria, oltre ad essere uno stile di vita, è il leitmotiv dell’intera opera dell’autore, declinata in tutti i campi utilizzando tecniche disparate. Prima separa le parti e poi cerca di metterle d’accordo con la sua intermediazione. È un po’ la storia della sua vita.

« Mi hai chiamato? »
«Un abbraccio di pioggia»
«Ma il tempo per cosa?»
«Quando si solleva la sabbia sei prossimo al fondo.»
«Lo so.»
«..  e se una cosa te ne dice altre?
«funziona»
«Un’intera collezione di parole estorte con l’inganno.»
«aggiustati i sentimenti»
«Cosi’ va la vita.. e’ dispari»
«il minimo del risultato col massimo di sforzo!»
«Bellissima aria dall’orfeo, tardo rinascimento. Adesso fantasie!»
«Chi l’avrebbe mai detto che il barocco, in musica, è così malinconico. Basta suonarlo Adagio.»
«Wow..!»
«Capovolgimento di fronte, tutto bene..»
«lacrime, asciutte, cieche, tacciono»
«nei miei pensieri, a volte un fiume sereno a volte un mare in tempesta…»
« Abbastanza.»
«…le strade allora sarebbero meno inutili e potresti spiegare per cosa sei pronto!»
«il tremendismo rivolto agli altri. quando sei sereno lo rivolgi a te.»
«La letra mata»
« la nostra felicità lontana…»
«Invece Simenon è quello che prima o poi ti farà il tradimento più grande…»
«Beh? fantasia,incubo o realtà?»
«ho avuto un’idea geniale, tutto da solo! 10 02 07 23.36.15»
« i regali non li darò, li dirò»
«parla dell’acqua frizzante: ha le bolle….è bollente.»
«Guardare i tuoi occhi è come guardare da una mia finestra che a volte mi manca»
«L’amore che parli non lo vivi»
«Buon 2007!
«Ora mancano i tre re magi e finisce questa commedia…»
«ho capito di aspettare il treno giusto nel binario sbagliato======+»
«Che bello non fare parte dei ricordi!»
«La rosa è spesso prossima all’ortica. O.»
«più ampia è la vista e più ne resti fuori»
«Quella mail è davvero stupenda. »
«Meglio così. »
Ti chiamo tra poco.
L’Islanda. ricordi?
«Arrivo fra 10 min.»
«Anticipato alle 20.30»
«Cambiato idea?»
“Cambiato idea»
«il migliore dei miei ricordi essiccati»
«il mare è di piombo fuso»
«troppo brilla per capire, quindi ok.»
«le chiavi?»
«chissà»
«la tua strada sarà piena di rose»
«molto dedicato»
«Quando non sei partito?»
«Alle 11»
«Trovati i voli:»
«facciamo un figlio, domani?»
«Non ancora, troppi progetti.»
«dove ho avuto gli occhi in tutti questi anni? questo è il periodo dell’anno più generoso con la vista!»
«dimenticavo: ho percepito ieri per la prima volta distintamente il tuo odore»
«allora scendiamo a 14»
«il verde è la promessa del raccolto»
«è stupendo,»
«felice come l’ultimo pomeriggio»
«il mio germe ha bisogno di più tempo….»
«beh, due anni certo non sono pochi»
«Confermi?»
«la vita respira»
«.. tempo di meraviglie, stupori e consapevolezze»
«Ho appena composto il pezzo più bello che mi sia mai capitato!»
«Io non ho capito dove sei. Dove sei?»
«hai visto le pecore nell’erba?»
«Se sei a Catania non prenderti il cornetto.»
«che fai stasera, memoria prossima se non già anteriore?»
«e chi ha detto nulla
«Che hai?»
«Lunedì è vacanza»
«Che brutta cosa i condomini..»
«Odio decidere sai? perché deve essere così angosciante?»
«mi affiderò all’istinto. scusami, oggi non sono di buon umore; e neanche domani.»
«indigestione di tutto, spostiamo al giovedì così, senza preavviso. così come il volerti bene, senza preavviso.»
«la musica esce dalle corde»
«, per davvero»
«Domattina?»
«.. scusa per prima, ci tengo molto a fare l’interesse degli altri, per questo insisto.»
«Ma tu?»
«Un cavallo, un cavallo: il mio regno per una fetta cavallo!»
«Adesso si vede la colata, il che significa che va veloce. Mi ispirerò a lei.»
«Alla scrivania»
«su quella non c’è comando, credo che ti appartenga per destino
«amico mio non so cosa il Dio degli hard disc ti stia dicendo.. forse è una nuova vicenda che ti si sta preparando.. qualunque essa sia conta pure su di me..ti abbraccio con tutto il bastone..apresto»
«ma come di tutti i tempi?»
«Forse ho trovato un altro filone musicale interessante»
«Hai visto che luce?»
«Allora che hai deciso, ci vieni a vivere a Catania?»
«anche se non lo capisci sai in che consiste?
«La testa gira alla velocità della terra, e tutto sembra fermo»
«Piove dentro e fuori. I dilemmi non sono fatti per risolversi. Bici stupende. Vito pure. Ottimi libri. Effetto ottico: da lontano sembra che manchi tu…, pensa.»
«IT57B0569601602000006649X15 (Banca Popolare di Sondrio)»
«ah…. ??_ _??»
«Ci torniamo?»
«Trovata: bionda, chiara di carnagione e polistrumentista.»
«Praticamente in quarta fila, non vedo l’ora»
«Wow»
«Centinaia di rondini svolazzano sul teatro»
«Ma ti deve fare fattura¿»
«Senza rimpianti per tutto quello che ancora c’è»
«Grazie al mistero che ci ha fatto incontrare»
« “..credo che il fallimento sia il talento, riuscire è fallire (a Gance hanno dato del fallito, in tempi recenti addirittura del fallito geniale)” F. Truffaut»
«Allora ci siamo! Lo sapevo,…. grazie!
«Ciao!»
«Guardo la tv»
«Basta!……
sposiamoci,»
«Città deserta, nessuna voglia di lavorare, voglia andare a mare, come tutti!»
«scappi sempre,
menomale»
« ho deciso, lo porto di notte fino al fuoco..»
«Sei lì dove sto guardando? Comunque lo sei dove sto ascoltando»
«Anche stasera vivo di ricordi, recentissimi. Spero ( ) ne faccia parte altre volte, ma che non lo sia mai»
«, senza esserlo mai.»
«Ho trovato le tue foto in mezzo al passato; ho deciso di farci i conti.
Quanto eri bella, un sogno, quasi perfetta per un rimpianto»
«ché, non si può scherzare¿
Stasera si suona violino, sega e megafono¡»
«Ha risposto, molto simpatica. Che strano, parto io e ci guadagni tu. Lo accetto solo perché non l’ho scelto. Viva tutto!»
«Ci guadagni i biglietti per il concerto che avevo deciso di vedere; decidere serve solo a cambiare idea»
«Infatti ho deciso che ti amo! Anzi, ho cambiato idea»
«è vero, non sono canzoni che si ascoltano in compagnia, soprattutto questa»
«Brutto segno: ho parcheggiato pensando a banca e problemi economici e li ho aggravati con la fiancata. Inutile rinunciare. Il bene è uguale, che credi..»
«Se mai l’avessi trovata, vorrebbe dire che l’ho perduta»
«Un aggiornamento, un parere geo terminologico e un ricordo: tutto qui»
«3 sacchi e 4 cartoni di passato recuperati dopo una coda di sirena ricciola con mamma e sorella. Non hai idea di quello che c’è, mi sa che dovrò farci i conti finalmente»
«Posso chiamarti? Vado in Islanda»
«Visto Zapatero? Voto per lui!»
«Niente di tutto questo, è solo la realtà che mi obbliga a fermarmi in questo punto. La finzione cova falsità, togliere alibi può risultare inutile ma necessario
«L’offesa delle tue azioni rende vana quella delle mie parole. Ne sconosci le reali proporzioni, falsando tutto, ma non importa.
«non si può accusare chi accende la luce dello spettacolo che si offre alla vista, per quanto deprimente squallido e grottesco.
Responsabilizzati, non responsabili. Per essere utili bisogna essere solidi. Lo spiraglio lo offre la porta robusta.
«Glicine e papaveri dappertutto ad alleviare il mio dispiacere. Scusa se non ci credo più.
«Stasera tocca al piccolo Vito stupirsi in teatro.
«arrembaggio previsto per le 21.solo la fuga vi darà scampo, in tal caso mi spiaggerò nella polvere!
«2008
Solo è un peccato che siamo sempre tutti di corsa. Anche a me ha fatto piacere, tornate presto. Buon viaggio.
«Sei a Firenze?
Io sono sopra, tu dove sei?
Com’è andata la notte, Guardiano del faro?
Ma sei tu quella collina di fronte?
Prima di fallire bisognerà comprare una macchina fotografica professionale.
Piccolo frigo e tante matite
Ho trovato un Geko in camera e non vuole andar via, così l’ho chiamato Jack(o).
Ci può servire una fontana?
«fatto
I prodotti iniziano ad avere la scadenza vicina alla data in cui parti. Ha iniziato il burro, tra poco toccherà allo yogurt, per finire col latte, bianco conto alla rovescia.
«Arrivato il messaggio? «
Non dubito di questo e spero che non te ne dimentichi in nessun momento.., sono solo un po’ stanca e un po’ impaurita di tutto quello che mi aspetta e di quello che una volta lì mi perderò, famiglia compresa.
Sono nel mezzo della Sicilia!
La tua amicizia mi rinnova sempre, e non è solo per questo che mi commuove, e da forza.
grazie per le matite.
Ti ho risposto.
Ha scritto Gudrun..
Ho mangiato carne di balena!
A dopo, noi siamo al concerto! (Reykjavik)
Buon compleanno!
Posso usare il te senza te?
«U bellu tempu e u malu tempu nun dura tuttu u tempu
«Il lavoro più difficile del mondo, la mamma
«Uscire dalla dimensione di eroica solitudine.
«Fidarsi, farsi aiutare, amare?
«L’aquilone vola da dio e il vino è il vino più buono di quest’anno.
Più guardo questa montagna più mi piace. così non me n’ero mai accorta. Questo posto lo amo così tanto a volte che mi confonde. sarebbe più facile odiarlo e basta.
«certe volte dimentico che ti voglio bene oppure cerco di dimostrare che te ne voglio di più, cosa impossibile. Ecco l’errore, credimi, sono un bugiardo.
«non sai quanto mi fa piacere e quanto mi piacerebbe.
« quanto ti dista Sestri?
«joanna newsom nella radio. 70 litri di mirtilli nel baule della macchina siamo felici e pensiamo a voi
non ti scoraggiare fratello, u bellu tempu e u malu tempu non dura tuttu u tempu. hai gli strumenti per ricominciare?
«l’aquilone vola da dio e il vino lebanese è il vino più buono di quest’anno. Pensiamo a voi qui dove festeggiamo ferragosto islandese, (sorriso) ci mancate.
«ricevuto.
«si chiudono i giochi,
«le api dimostrano che a governare non è un re ma una regina. Lo si capì già nel seicento.
«che stupido a non averci pensato, Gli ultimi saranno i primi è un concetto biologico, non religioso; un dato di fatto, già avverato.
«soprattutto la zuppa di pomodoro!
«ottimo disco.
«anch’io non scherzo!
ti chiamo fra poco
«controlla i documenti, buonanotte
«raccolgo i miei pezzi e li porto a dormire, singolarmente sono di qualità ma poi stanno a discutere